top of page

Dietro la "lente" del Cinghiale
10 domande per il nostro fotografo ufficiale
 

Oggi ascoltiamo la "voce" di Mario Pierguidi, che da anni immortala le gesta dei "Cinghiali".

Parliamo spesso dei runner e poco di chi con un click, cattura l'indelebile ricordo di quel giorn
o.

mario pierguidi fotografo.jpg

"Un caro amico e collega mi disse: se faccio le foto da lontano sono come tutti gli altri.

Questo mi ha portato ad usare focali larghe e ad essere tante volte a distanza fin troppo ravvicinata dall'azione.


Una volta fotografando Enduro MX lo stivale del rider mi ha strappato il paraluce dell'ottica"

Mario Pieriguidi

  • Instagram

- Qual è la tua attrezzatura fotografica preferita per scattare foto di trail running ?
 

Non c'è un'attrezzatura specifica, una persona in corsa "lenta", non necessita di velocità operative particolarmente elevate, ma è fondamentale per me avere addosso quello che serve per realizzare le immagini che ho in mente e le immagini che si palesano di fronte agli occhi. Solitamente porto con me due fotocamere con focali diverse, una "stretta"e una "larga".

Vige il comandamento "porta a co
mpimento il tuo lavoro" quindi attrezzature resistenti alle intemperie sono d'obbligo, se smetto di fotografare è perchè è finita, non perchè piove.
Le focali sono come dei pennelli per dipingere, con un tele lungo posso focalizzarmi sui volti, sugli sguardi, posso "isolare" un runner in mezzo al bosco o schiacciare la prospettiva inserendolo in uno sfondo montano, la focale larga mi permette di avvicinarmi tantissimo al soggetto e di enfatizzare l'azione in una fuga prospettica sulla vallata o cima che sta per raggiungere.

 

- Qual è stata la foto di sport estremi più difficile che hai scattato e perché?
 

Senz'altro il Trail running non è "facile", il 70% della bellezza dello scatto lo fa la location inquadrata, il 25% il gesto atletico, per il restante basta premere un pulsante col dito indice :). E' una regoletta che vale per tante altre discipline outdoor che seguo, la location inquadrata, lo sfondo, la luce servono a dare l'idea meravigliosa di quello che sta succedendo, essere in cima al vulcano Etna a scattare foto è fantastico, ma bisogna arrivarci lassù, non sempre ti ci possono portare.
 

Non penso esistano foto difficili da scattare, bisogna semplicemente partire preparati: prima di ogni uscita mi documento sulle location, mi metto in contatto con persone del luogo per farmi spiegare gli spot più belli, nel 90% dei casi effettuo dei sopralluoghi in loco per osservare e prevedere come sarà la luce in determinati spot degni di essere fotografati.

Le foto più impegnative che abbia effettuato riguardano un servizio dedicato alla MTB all-mountain sull'Etna, un posto straordinario con peculiarità del territorio uniche.

Gli spostamenti sono stati effettuati in bici, vuoi la mancanza di allenamento, l'aria rarefatta e la più totale mancanza di sopralluoghi mi ha portato a lavorare fuori comfort zone, fisico e cervello sono andati in tilt, ma ne è valsa la pena.

Il più delle volte seguire determinate discipline sportive outdoor implica il fatto di essere in grado di "soffrire" un po ' come gli atleti che si vanno a fotografare.

 

- Qual’è lo sport che preferisci fotografare ?
 

Rispondo con una marchettata: quello che sto fotografando in quel momento :)

Scherzi a parte, non mi sono mai posto questa domanda, per ogni uscita cerco di partire documentato, cerco di arrivare a viverla io stesso, che sia running, mtb o altro. La fotografia deve emozionare.

Mi capita sempre una volta tornato a casa di avere addosso la scimmia di andare a correre per i boschi, di andare a menare con la bici da strada o di ricominciare a fiondarsi giù per i sentieri con la MTB.
Cerco di vivere quello che fotografo.

- Ti capita di interagire o coinvolgere gli atleti per le tue foto?
 

Assolutamente si, ovviamente non durante le coperture di eventi o gare dove non si può sbagliare e deve essere "buona la prima". Per le sessioni fotografiche commerciali/pubblicitarie è determinante ottenere immagini mirate e, avere feeling con gli atleti/modelli, è fondamentale e meravigliosamente stimolante.

 

- C’è stata una foto di action sport in cui ti sei messo in pericolo ? 
 

Un caro amico e collega mi disse: se faccio le foto da lontano sono come tutti gli altri. Questo mi ha portato ad usare focali larghe e ad essere tante volte a distanza fin troppo ravvicinata dall'azione. Una volta fotografando Enduro MX lo stivale del rider mi ha strappato il paraluce dell'ottica. Ecco in certi casi è meglio usare più cautela soprattutto in discipline veloci e pericolose come le moto. Il Running nonostante una velocità d'azione diversa porta i punti di ripresa in posti dove il pericolo è semplicemente dove metti i piedi. C'è un limite sottile tra cercare sempre le inquadrature più audaci ed essere stupidi, riportare a casa la pelle non ha prezzo.

- Pensi che i video abbiano preso il posto delle foto, oppure un ottimo scatto ha ancora valore ?
 

Un ottimo scatto ha ancora tanto valore, ma questo valore lo da chi ha bisogno di quello scatto. Video e foto si sovrappongono, ma non si escluderanno mai. Sono modi di comunicare diversi. Va in base ai trend, ai target e a tante altre cose. Se riducessimo tutto ai social allora posso dire che un reel montato bene con una bella musichetta farà assolutamente più visualizzazioni di una bella immagine. Ma con un video non potrai fare una doppia pagina su una rivista specializzata. Ripeto sono due modi di comunicazione differenti.

- Che consigli daresti a chi vuole diventare un fotografo di sport estremi?
 

Lascia stare :D

Scherzo, Bisogna Amare, Amare la fotografia, Amare gli sport che si andranno a fotografare, Amare la vita perché non sarà facile e se sorridi è tutto più colorato. Dal punto di vista tecnico bisogna conoscere profondamente la fotografia, la propria attrezzatura, saperla sfruttare, sperimentare, documentarsi sempre, mirare ai migliori sul campo, ascoltare chi ne sa e perchè no cercare di emularli. Magari si è già dei geni, ma allora consigli non ne servono.

 

- Hai un viaggio fotografico che non hai ancora fatto, ma che faresti ?
 

Certo: il prossimo :)

Non sai mai di preciso dove si sarà domani, si è sempre in viaggio.

 

- Nikon o Canon ?

La mia prima fotocamera a pellicola è stata una bellissima Nikon F, su dia ho sempre usato Nikon, quando è stato il momento del passaggio al digitale l'unica fotocamera disponibile dal negoziante era una canon...

TDC-102-0A7A9164.jpg

- C’è qualche fotografo a cui ti ispiri
 

Adoro le fotografie, ma non mi ricordo mai i loro autori, mi perdo a guardare le foto sopratutto quelle dei fotoreporter, sempre sulla breccia per denunciare e documentare, fotografi dannati, anime che si sono perse nelle immagini che hanno scattato e occhi che hanno visto cose che non si possono spiegare a parole.

No, non ho Autori preferiti, ma tantissime immagini dalle quali traggo ispirazione per me stesso.

mario pierguidi banner.jpg
bottom of page